Grace (Jennifer Lawrence) e Jackson (Robert Pattinson), una giovane coppia newyorkese, si trasferiscono in una casa isolata nel Montana, ereditata dallo zio di lui. Grace è incinta e poco dopo il trasloco dà alla luce il loro bambino. Quello che dovrebbe essere un nuovo inizio si trasforma però in un lento precipitare verso l'oscurità.
Nei primi mesi, la maternità si rivela per Grace un'esperienza devastante: si sente intrappolata in casa, incapace di tornare alla scrittura, soffocata dalla solitudine e dall'assenza di Jackson, spesso via per lavoro. Le sue frustrazioni emotive e sessuali aumentano, alimentate anche dal sospetto che il compagno la tradisca durante i suoi viaggi.
Il passato della famiglia di Jackson non aiuta: il padre è morto dopo una lunga demenza, e lo zio che ha lasciato loro la casa si è suicidato proprio lì. La casa, anziché rifugio, diventa per Grace una prigione mentale.
Con il passare dei mesi, il comportamento della donna diventa sempre più instabile, imprevedibile e inquietante. Alterna momenti di rabbia, desiderio, isolamento e improvvisi scatti emotivi. Le tensioni con Jackson esplodono in continui litigi, mentre Grace scivola in una spirale di depressione post-partum, paranoia e perdita di contatto con la realtà. |
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