
Nascosta nelle gole più remote e inaccessibili del Tibet sud-orientale, esiste una cascata di cui per secoli si è solo favoleggiato: un luogo che la tradizione tibetana descrive come una soglia verso il paradiso terrestre. Per i monaci di Pemako è terra sacra; per gli esploratori occidentali, un enigma rimasto irrisolto fin dalla spedizione del botanico britannico Frank Kingdon-Ward del 1924, fermatosi a pochi chilometri dalla meta.
A settantacinque anni di distanza, l'americano Ian Baker e il compagno di viaggio Ken Storm raccolgono quella sfida. Con il sostegno del National Geographic e la guida di due cacciatori locali, affrontano frane, ponti di corda sospesi sul vuoto, piogge incessanti e le pareti a strapiombo di una gola profonda tre volte il Grand Canyon. Ma il loro non è solo un viaggio geografico: tra benedizioni di lama, spiriti delle valli e antiche profezie, l'esplorazione si trasforma a poco a poco in un pellegrinaggio. Fino al momento in cui, là dove nessun occidentale aveva mai messo piede, si rivela finalmente l'ultima grande cascata segreta della Terra.
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