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posted: 28.06.2016 @ 16:20

Addio a Bud Spencer!

Salutiamo l'eroe di più generazioni


Davide Z reporting...

Nella mia vita ho fatto tutto... Quando il Padreterno mi chiama, io voglio andare a vedere che cacchio succede. Perchè se non succede niente, mi incazzo: m’hai fatto passare ottantasei anni per niente?


 Iniziamo da questa frase, perché è bello pensare a un Bud Spencer che arriva "dall'altra parte" e porta un po' di sano scompiglio nella calma un po' noiosa dell'eterna luce degli angeli, con cui non possiamo che immaginarlo a mangiare fagioli :-)

Addio a Bud Spencer!


 D'altra parte l'unico ricordo possibile di Bud Spencer può passare soltanto per una risata, come le tante che ci ha regalato nel corso delle sue scorribande a suon di cazzotti con il collega Terence Hill, che oggi lo piange come il suo amico più caro.

 Ma siamo in tanti a piangere questo ragazzone napoletano, ex atleta bello come un adone, poi diventato per tutti il "gigante buono" del cinema italiano, che fosse uno sbirro dalla pedata extralarge o un galeotto reinventatosi agente segreto o un meccanico che si gioca l'ambita automobile a birra e salsicce!

 Nato come Carlo Pedersoli nel 1929, il futuro Bud Spencer "nasce" al grande pubblico come campione di nuoto: è infatti il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero. Siamo nel 1950, e il decennio che si apre gli regalerà qualche medaglia e la partecipazione alle Olimpiadi di Helsinki e di Melbourne. Il fisico è già imponente, ma snello, e il viso è ancora privo della celebre barba. Prima della terza Olimpiade, quella di Roma, gira il mondo, lavorando anche in quell'America che poi lo vedrà protagonista di tante storie sul grande schermo.



 Già il grande schermo: un omone come lui fa gola a un'industria italiana ancora attratta dai personaggi in grado di definire se stessi con la sola presenza fisica e il richiamo dell'avventura è fatto apposta per creare personaggi larger-than-life su celluloide. Nel frattempo sono anche nati i due figli Giuseppe e Christiana e così il nostro accetta le lusinghe di Cinecittà: "Avevo delle cambiali da pagare" ricorderà in seguito, con l'umorismo degno dei grandi del cinema che tendono sempre a sminuirsi :-)

 Nel 1967 avviene così l'incontro della vita con Mario Girotti, che peraltro sostituisce all'ultimo momento l'altro attore designato, Peter Martell: il film è il western Dio perdona... io no, e Carlo Pedersoli diventa Bud Spencer, in omaggio alla birra Budweiser e a Spencer Tracy.



 Le prime pellicole del duo, dirette da Giuseppe Colizzi sono più serie e oggi vengono considerate una sorta di "gavetta" per quella che poi diventerà la loro formula, inaugurata dall'ex direttore della fotografia Enzo Barboni (alias E.B. Clucher) per l'immortale Lo chiamavano Trinità. Siamo nel 1970, nasce la leggenda, la nuova grande coppia comica italiana destinata a dominare due decenni - qualcuno giustamente ha detto: Bud Spencer e Terence Hill hanno rappresentato ciò che Totò e Peppino erano stati per gli anni Cinquanta e Franco Franchi e Ciccio Ingrassia per i Sessanta.



 Ci sono differenze sostanziali però: se le coppie precedenti erano celebri per le loro altissime doti comiche, stavolta i due "eredi" uniscono alla vis comica un piglio atletico e avventuroso che spesso ne esalta le qualità di paladini al soldo delle cause dei deboli, a volte con una nemmeno troppo velata vena terzomondista e ecologista. Eroi popolari in tutto e per tutto insomma :-)

 Il Mito si rinsalda in un pugno di successi: Continuavano a chiamarlo Trinità, Più forte ragazzi, Io sto con gli ippopotami e, su tutti, il capolavoro assoluto Altrimenti ci arrabbiamo, autentica fucina di scene cult di disarmante genialità!



 (ma il direttore d'orchestra è Beppe Vessicchio?)

 L'aspetto peculiare dei film di Bud Spencer e Terence Hill è la capacità di formare un immaginario ben preciso, fatto di buoni sentimenti, dinamiche di coppia molto definite (i loro personaggi spesso non si sopportano, ma insieme sono inarrestabili), coreografie dinamiche, uso "espressivo" del sonoro (con i celebri cazzotti), location in grado di esprimere un genuino senso dell'avventura e le splendide musiche degli Oliver Onions che contrappuntano i ritmi sostenuti del racconto e la vena ironica di sottofondo, risultanto allo stesso tempo divertenti e epiche!



 A titolo personale posso testimoniare di casi in cui il pubblico iniziava a ridere ininterrottamente quando iniziava una qualsiasi sequenza di scazzottate, inebriato dai suoni e dal brio slapstick delle azioni, senza seguire nemmeno cosa stava accadendo: in fondo è questa la chiave di un successo che è riuscito a sorpassare i confini nazionali in fretta - guardate Russell Crowe cosa dice dei nostri eroi!



 Nel frattempo nascono cloni e Bud Spencer si cimenta anche in fortunate escursioni "da solo", in un percorso che infine lo porterà anche al cinema d'autore e alla prova con Ermanno Olmi in Cantando dietro i paraventi, che si può considerare il punto d'arrivo dell'ex atleta che doveva pagare le cambiali. Mica male direi! ;)



 A poco valgono quindi le critiche di eccessiva ripetitività di un cinema forse tirato troppo a lungo: rivedere i loro film, e ritrovarvi tutti gli elementi è infatti un rito che unisce grandi e piccini, e che continueremo a fare per perpetuarne il ricordo e il divertimento. Grazie di tutto, gigante buono!
 
Io distinguo due tipi di successo: quello che ho avuto nello sport e quello nel cinema. Il primo è mio e non me lo leva nessuno. Il secondo è quello che il pubblico ha deciso di darmi e chi ha permesso di fare 120 film.




(illustrazione di Giancarlo Covino)




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Cafè 2.5 - I vostri commenti...

Addio a Bud Spencer!

Inizia una nuova discussione!Tutti i 3 messaggiEntra nel Cafè


Re: bluray.
[Addio a Bud Spencer!]

By: Conte D

Posted: 01.07.2016 @ 21:02
Visti e rivisti una infinità di volte. Addio Bud, non ti dimenticheremo mai.

bluray.
[Addio a Bud Spencer!]

By: BdJaco

Posted: 28.06.2016 @ 21:19
Forse si poteva celebrare PRIMA facendo uscire finalmente delle valide edizioni in bluray. In Germania c hanno almeno provato. Noi un paio di uscite e un altra in arrivo. E' troppo chiedere di più? O almeno ottenere una risposta ?

Ciao Bud!
[Addio a Bud Spencer!]

By: nonchalanc

Posted: 28.06.2016 @ 18:42
Ciao Bud!


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