dvdweb.it utilizza i cookie per offrirti un migliore esperienza di navigazione. Continuando a navigare, accetti di utilizzare i cookie. Per maggiori informazioni su come usiamo i cookie, clicca qui.
L'Era Glaciale 5. In Dvd e Blu-Ray da Dicembre 2016! Prenotalo ORA su www.dvdweb.it L'Era Glaciale 5! In Dvd e Blu-Ray da Dicembre 2016! Prenotalo ORA su www.dvdweb.it

Spedizione gratuita! Scopri come!



. Kirk Douglas 100! (9/12)
. Your Name di Makoto Shinkai al cinema! (7/12)
. Star Trek Roddenberry Vault nel dettaglio! (6/12)
. Quattro chiacchiere con... Opium Visions! (5/12)
. The Witch: l'Ombra della Strega! (2/12)
. Paradise Beach: Natale con gli squali! (1/12)
. Blu-Ray di Zombi: non è finita... (30/11)
. Lo Star Trek inedito e la serie animata! (29/11)
. Mad Max come non lo abbiamo mai visto! (16/11)
. L'Anello chiude il cerchio: tutto Tolkien in cofanetto! (15/11)



Iscriviti a DVDLog!

GRATIS tutte le notizie dal mondo del DVD!



 Ho letto l'informativa sulla privacy e autorizzo il trattamento dei dati personali

posted: 02.08.2013 @ 16:20

Avatar sarà una quadrilogia!

I dettagli e le date d'uscita


Davide Z reporting...

 Difficile pensare che un universo carico di possibilità come quello di Avatar dovesse restare relegato a un singolo film. E credo che nessuno qui abbia mai pensato che ci si sarebbe fermati a un semplice sequel: come minimo, tutti ci aspettavamo una trilogia, d'altronde vanno di moda, no?

Avatar sarà una quadrilogia!


 E invece già nel 2012 erano iniziate a circolare voci che James Cameron volesse portare la sua epopea a quattro titoli. Lo aveva accennato lui, il 5 maggio 2012, al New York Times quando aveva affermato di vedere solo Pandora nel suo orizzonte:

"Sono preso da "Avatar". Stop. E' tutto. Farò "Avatar 2", "Avatar 3", forse "Avatar 4" e non produrrò film di altre persone."

Subito dopo (il 26 giugno 2012), Sigourney Weaver aveva confermato a Showbiz che erano in lavorazione tre sequel, da girarsi contemporaneamente stile Signore degli anelli.

 Ma un conto sono le voci, ancor più evanescenti se vengono seguite da un lungo silenzio, un conto è la conferma ufficiale che arriva proprio adesso sotto forma di un comunicato stampa della 20th Century Fox!

 E' tutto vero: Avatar diventerà una quadrilogia, con cui James Cameron potrà dare sfogo a tutta la sua inventiva, come egli stesso precisa con entusiasmo:
 
Espandere il mondo che abbiamo creato con AVATAR è un’esperienza rara e incredibile. Scrivendo i nuovi film, ho realizzato che il mondo di AVATAR, la storia e i personaggi sono diventati più importanti di quanto potessi immaginare, e sono giunto alla conclusione che due film non mi avrebbero permesso di portare sullo schermo tutto ciò che avrei voluto vedere. Per aiutarmi a espandere questo universo, sono contento di avere al mio fianco Amanda, Rick, Shane e Josh – tutti scrittori che ammiro - per completare la stesura delle sceneggiature.

Chi sono questi nomi citati dal nostro amato Big Jim? Rick e Amanda sono Rick Jaffa e Amanda Silver, autori dell'ottimo script de L'alba del pianeta delle scimmie. Shane è Shane Salerno (Le belve) e Josh è Josh Friedman (La guerra dei mondi).



 Come ho scritto, però, la cosa era nell'aria, tanto che quando è arrivata la notizia "sulla mia scrivania" non sono rimasto particolarmente colpito. Ciò che invece mi ha fatto saltare è il fatto che finalmente ci sono delle date definitive sulle uscite dei tre film!
  • Avatar 2 uscirà infatti a dicembre 2016
  • Avatar 3 a dicembre 2017
  • Avatar 4 a dicembre 2018
 Da notare che, se dobbiamo dare per buone le dichiarazioni fornite da Cameron a Mtv nel settembre 2012, Avatar 4 sarà sostanzialmente un prequel:

Ho un'idea per un quarto film. Non l'ho ancora messa su carta, ma in pratica riguarda il tornare indietro alle prime spedizioni su Pandora, e lo spiegare cosa è andato storto fra gli umani e i Na'vi e cosa significava essere degli esploratori e vivere in quel mondo.
Perché, quando noi entriamo in questo mondo, nel primo Avatar, siamo messi di fronte a un processo di colonizzazione che ormai procede da 35 anni. Quindi un'idea del genere completerebbe un intero arco narrativo […], sarebbe una cosa logica da fare per completare l'arco tematico alla fine dei tre. L'unica cosa ancora da fare sarebbe tornare alle origini e vedere cos'era successo in quelle prime spedizioni e creare nuovi personaggi che diventerebbero l'eredità per quelli dei film ambientati dopo. E' uno schema.

 Naturalmente chi gongola particolarmente è la Fox, che dichiara di "non avere una priorità maggiore": d'altra parte con una concorrenza rappresentata da Disney con Marvel e Star Wars e Paramount con Transformers e Star Trek, Pandora è uno dei pochi franchise forti per la major.

 Insomma, il futuro è roseo (o meglio blu!) per gli amanti di Avatar: siete pronti per tornare a Vedere?




A presto con nuove, curiose anticipazioni!
Ricevi GRATIS nella tua casella di posta le news dal mondo dell'intrattenimento digitale solo con DVDLog, la newsletter by DVDWeb.IT. Non perdere tempo, iscriviti subito!
  

Cafè 2.5 - I vostri commenti...

Avatar sarà una quadrilogia!

Inizia una nuova discussione!Tutti i 37 messaggiEntra nel Cafè


Meglio Death Race di Avatar...
[Avatar sarà una quadrilogia!]

By: Lolly

Posted: 22.08.2013 @ 11:23
Nel Making Of di Death Race il regista "all digital" Paul W.S. Anderson ha affermato come il pubblico si stia stufando del digitale... per questo suo film ha quindi voluto un maggior realismo, usando macchine vere ed esplosioni vere, e limitando il green screen ai primi piani.

Inutile dire che tale scelta a mio parere è stata vincente, botti e incidenti sono molto realistici, ed il film è veramente divertente.

Infatti negli (splendidi) extra non si vedono solo un paio di nerd dietro a un computer (Avatar...), ma meccanici, carpentieri, saldatori, e scenografi, stuntmen e tutta quella componente "umana" che ci fa apprezzare il cinema (e non solo, pensiamo allo sport: vi piacerebbe guardare i 100 metri corsi da 8 robot? A me farebbe ca*are).

Io spero che altri registi seguano la scia di Anderson (anche il tanto bistrattato Michael Bay in molti casi ha voluto rinunciare ad effetti digitali e preferito botti e incidenti analogici: es. nei car-chase di The Rock e The Island): i tempi cambiano, i parametri pure, ma il nostro occhio e il nostro cervello cambiano molto più lentamente, e ci accorgiamo del posticcio e dell'artificiosità molto facilmente.

@aleabr: i risultati "che desidera" Cameron sono sempre quelli. Fare più soldi possibile con meno fatica possibile. Oggi è certo più facile farlo col computer (Avatar...) che inventarsi decine di tagli, montaggi e tipo di riprese come fece per la lotta tra Ripley e la regina Alien....
Poi, come giustamente affermi, Cameron è uno "sviluppatore di tecniche". Appunto. Per me non è più un regista.

Re: Non è la stessa cosa!
[Avatar sarà una quadrilogia!]

By: aleabr

Posted: 19.08.2013 @ 09:06
Robersonic, per l'epoca era ovvio che fosse meraviglioso, visto che fino ad allora una cosa simile non si era mai vista. Ed è normale che cambiano i tempi, cambiano i parametri, altrimenti dovremmo bloccare la storia dell'arte con l'avvento dell'astratto (secondo molti).

Su Zemeckis è importante sottolineare un 'dettaglio'. Se mi intendi il cineasta animatore in Roger Rabbit è un falso in quanto quella pellicola è stata realizzata a 4 mani: Zemeckis/Williams. Il primo si occupava dell'animazione d'attori, l'altro dell'animazione dei disegni. Se mi intendi Zemeckis animatore a posteriori allora è un altro discorso.

Neppure io mi sento di crocifiggere Cameron per Avatar. Come ho già detto Cameron è uno sviluppatore di tecniche e continuerà sempre a cercare le tecniche più innovative per arrivare ai risultati che desidera.

Cinema e animazioni
[Avatar sarà una quadrilogia!]

By: aleabr

Posted: 13.08.2013 @ 19:08
La vedo come Bellerofonte, se una cosa può piacere piace e fine indipendentemente. Io per kolossal come Titanic o Avatar non vado pazzo anzi, preferisco le pellicole di nicchia. Quando uscì Sky Captain ero su di giri per il concetto dell'opera. Ci sono opere per le quali si può andare pazzi e sia critica che pubblico ne decretano il crollo, altre tutto l'inverso. Tanto per fare degli esempi in campi diversi adoro: Superman - The Movie (1978), Bomber, Pretty Woman, Heavy Metal, Gunny, Non ci resta che piangere etc etc...

'De gustibus...'

Discorso diverso è tutto il resto. Poi sarà che io devo e mi piace bere di tutto (sono al 1910 con Griffith e lo sto portando avanti a Méliès), quindi se una seria sono a guardarmi Lulù l'angelo dei fiori, la sera dopo mi guardo Il Padrino. E' anche parte del mio lavoro quindi io sono e mi sento super partes. Non è solo una questione di passione ma di acquisizione d'immagini.

1) Gli intenti non fanno il risultato. Sky Captain aveva l'intento di realizzare una grande opera retrò piena di citazioni, ma non è riuscita là dove voleva. Superman non ha effetti digitali, tranne qualche minuscolo tocco, ai tempi non esistevano e tutto quanto doveva essere risolto con trovate diverse. Ricordo l'intervista agli scenografi in cui illustravano come avevano realizzato Krypton e le sue panoramiche (tecnica molto simile a quella che sfrutterà Heavy Metal). Superman è stata la prima pellicola super-eroistica moderna, e quella che ha reso il tema adulto e non più di 'carta'. Tutt'oggi così come sulla carta stampata, ogni super eroe del cinema deve a Superman dove siamo arrivati.

2) Rambaldi era un baluardo della Stop-Motion, è stato uno degli ultimi grandi baluardi a difenderne il concetto di fronte all'animazione digitale. Liberi poi di apprezzarne i concetti o meno. Per me è un maestro a cui mi sono ispirato anche per realizzare alcuni nostri progetti, ma per molti altri poteva essere uno come tanti.

3) Sai Lolly, quando David Wark Griffith giunse alla Biograph nel 1907, quella casa, come quasi tutte non aveva il concetto di regista o tanto meno cineasta. Era Billy Bitzer il factotum dello studio. Quando appena 8 mesi dopo Griffith iniziò a 'cincischiare' sulle inquadrature, Bitzer era imbufalito nero e lo minacciò che se le sue trovate non erano valide, lo avrebbero stroncato e cacciato fuori a pedate. Per nostra fortuna Griffith aveva un occhio ed un senso dell'immagine che neppure lui sapeva di avere e così nacque il concetto di regista e la Hollywood che conosciamo oggi. Io sono un po come Laconte, il cineasta (che poi è il termine adeguato di chiamare chi realizza opere cinematografiche), dovrebbe stare di più dietro la macchina e in futuro anche di più addosso agli schermi dei calcolatori elettronici, se vuole che le cose abbiano un senso e se vuole usare animazione digitale. I manager restano sempre uomini di denaro, un'opera visiva ha sempre bisogno di un autore. In futuro???? Makoto Shinkai lo hai mai sentito nominare? E' il cineasta nipponico nel 2002 cambiò completamente il concetto di major e animazione nel mondo. Girò 'La voce delle stelle', un mediometraggio di 25 minuti tutto fatto in casa con un PC. Lui stesso dichiara nelle interviste che non aveva mai disegnato e pertanto non aveva grandi idee di come poter realizzare il suo prodotto. Eppure con il suo solo (o quasi) calcolatore elettronico diventa il primo cineasta factotum digitale.
Questo senza togliere minimamente niente alla qualità del prodotto.

Sui videogiochi o più correttamente animazione interattiva, ti riporto quanto detto da Francesco Carlà nel 1992 "a tutto'oggi i videogiochi non sono altro che cartoni animati a bassa qualità grafica".

In un certo senso Carlà calzò perfettamente il concetto di rapportare l'animazione interattiva a quella passiva. Del resto nello sviluppo dell'animazione, l'interattiva dopo quella teatrale e cinematografica, ne è la nuova frontiera.


© 1999-2016 Shock! Solutions SRL - P.IVA 01740890460 - Tutti i diritti riservati - Cookie Policy